da FUOCO

LA RIVISTA

COS’È <<FUOCO>>

Una rivista di carta, trimestrale, regolarmente registrata ed edita da Cinabro Edizioni, per sfuggire alla virtualizzazione dilagante che ormai pervade ogni ambito della esistenza terrena. FUOCO, uno strumento per informarsi fisicamente, attraverso la visione privilegiata della luce tradizionale.

Stile, fenomeni di costume, vita di milizia, approfondimenti dottrinari, interviste, recensioni, analisi della società contemporanea, sport, formazione e informazione, storia, vita di trincea, religiosità, arti, alimentazione e benessere, grafica, scenari nazionali e internazionali, pedagogia, economia. Contenuti, oltre la palude della informazione usa e getta, per lasciare in chi legge semi di risveglio. Un randello di cellulosa contro la fetida fanfara dei media dominanti.

 

FUORI È BUIO PESTO

Nella società dell’informazione-spettacolo, attraverso la sovrabbondanza dei contenuti e degli strumenti digitali, i media dominanti hanno sostituito la censura relegando le informazioni necessarie e le fonti del sapere negli scantinati. FUOCO intende inserirsi nel panorama degli organi di informazione, equipaggiata e orientata dai principi di ordine spirituale.

Con cadenza periodica, la rivista intende costituire un centro magnetico su cui polarizzare energie, collaborazioni, materia ignea per leggere la realtà attraverso la chiarezza e la bellezza della visione primordiale.

 

I TEDOFORI

Uomini e donne che si riconoscono nella Tradizione accendono oggi FUOCO. Grazie ad un’esperienza maturata a 360°in ambito politico e metapolitico, editoriale, librario, formativo e informativo, esperienze editoriali e il lavoro su media digitali, eventi, iniziative imprenditoriali, si dà alle stampe FUOCO, strumento-pensatoio-laboratorio, punto di connessione per chi si riconosce nella Tradizione, per chi ama le tradizioni senza deviazioni e fraintendimenti. Informazione e formazione. Le pagine della rivista saranno vergate a FUOCO, attraverso contributi interni e soprattutto di collaboratori esterni selezionati, tra le migliori intelligenze “incendiarie”. La missione è quella di fare luce e calore, chiarezza e testimonianza, collaborazioni e collegamenti, attraverso la carta stampata.

 

LEGNA E COMBUSTIONE

Recupero del rapporto diretto, corresponsabile, personale, cooperativo con chi legge, diffonde, segue, potrebbe seguire e raccogliere questa sfida. Un linguaggio chiaro e diretto, aggiornato con i tempi. Uno schiaffo in faccia al mondo dell’informazione asservita ai poteri forti, che necessita della coesione tra coloro che stampano e coloro che leggono, direttamente o indirettamente coinvolti in un grande progetto rivoluzionario. L’abbonamento dunque come strumento di condivisione del progetto e una capillare attività promozionale e di diffusione casa per casa e librerie amiche. In un mondo che sembra accorciare le distanze fra le persone ma che in realtà le allontana fra loro, diminuendo gli spazi di confronto e d’incontro, far circolare una rivista libera, indipendente e intransigente è un atto rivoluzionario. In Italia ci sono più di 2000 riviste, tra settimanali e mensili, ma quelle libere si contano sulle dita d’una mano: da oggi però c’è FUOCO.

 

ORIZZONTE IGNEO

Il nostro mondo, è quello di chi nasce incendiario e muore pompiere.

FUOCO è l’antidoto contro questa involuzione che è il metro dei nostri tempi, dove si invecchia in fretta, troppo in fretta, e ci si ritrova a 30 anni già con la pancetta, la paura di invecchiare e a sfogliare cataloghi di arredo per la casa come passatempo. FUOCO alleva incendiari e allontana pompieri, perché di fronte alla forza dirompente di una rivista che ha nella Tradizione la sua genesi, non sono ammesse neutralità: amici o nemici (e noi di amici ne abbiamo già abbastanza).

 

SCINTILLA CHIAMA SCINTILLA

Intendiamo fare quadrato e siamo alla ricerca di uomini e donne libere. FUOCO non è letteralismo, pura questione di termini, FUOCO incide parole che restano, simile a goccia che  scava roccia, piuttosto che stampa di un giornale. FUOCO è laboratorio di idee, ove sensibilità diverse si  misurano, senza la fuga nell’esotico e la ricerca dell’originale. FUOCO è sforzo e ritorno all’originario. Un grande compito, assunto nello spirito di ‘militia’ e di  servizio che lo alimenta: l’affermazione, in questi tempi  oscuri di disorientamento, della Verità e della Giustizia.

 

CREARE SINERGIA

FUOCO si rivolge quindi ad un pubblico eterogeneo, privilegia una fascia di età che va dai 18 ai 40 anni e non  ricerca nell’informazione dominante la sua fonte di approfondimento e di riflessione. Qualunque approfondimento, articolo o riflessione dovrà e potrà trovare spazio ma in forma accessibile, badando a concretezza ed efficacia dei testi. Scrivere meno, l’essenziale, un’epoca dove bulimia di contenuti e
informazioni, sono il segno dei tempi. Non intendiamo in  alcun modo frustrare libertà e creatività intellettuale di chi intende collaborare con FUOCO: per tale motivo, parallelamente alla versione cartacea, la Rivista avrà una  versione in rete, dove poter dare maggiore visibilità ai testi  ricevuti.

 

UN TRIMESTRALE

Viviamo nell’era della gratificazione e della informazione istantanea, ai giorni e alle ore si sono sostituiti: il like, lo sharing, l’e-commerce. I nostri contemporanei passano la vita connessi, aspettandosi tutto e subito. C’è un problema: niente è gratis e tutto ha un costo, anche tu. Se è gratis, sei tu la merce. I siti di informazione dominante camuffano la realtà perché se sulla carta stampata puoi vedere il prezzo di copertina, siamo condizionati a credere che l’informazione online sia gratuita. L’informazione di  qualità invece, ha dei tempi di ricerca ed elaborazione che non  può seguire la tendenza disordinata della nostra epoca, dove  l’eccesso di informazione crea disinformazione e distrazione di  massa. Fermarsi, tornare a dare valore al tempo ed all’attesa che  separa un numero dall’altro, un atto di ostilità contro la disumanizzazione del tempo che viviamo oggi. Rallentare, facendo di più e meglio, è un atto di ribellione, contro chi ci vuole  dinamici e frenetici da renderci disattenti, deconcentrati, apatici e incapaci di pensare. Forse un giorno saremo un quotidiano, grazie alla risposta dei nostri lettori, lo potremmo anche diventare. Per ora siamo noi, ogni tre mesi, liberi.