Preoccupato dai contenuti di ciò che ascoltano e leggono i miei figli, ho ritenuto benefico trascrivere i racconti che mi hanno narrato da bambino. Ne ho messi insieme più di 300. In questo articolo ho tenuto conto soltanto di quelli “fantastici”, nei quali le aggiunte dei narratori sono preponderanti rispetto alle eventuali basi storiche, ed ho approfondito soprattutto l’analisi di quelli in cui le donne hanno un ruolo significativo.
Il mio metodo interpretativo è semplice, in linea con lo spirito dei narratori dai quali le ho udite, che suppongo riflettesse lo scopo dei loro creatori: infondere nei bambini una mitologia di base, nella quale gli “eroi” si comportano in modo ammirevole, da imitare, mentre a fare ciò che non va fatto sono gli antipatici, i fessi della situazione, spesso puniti o sbeffeggiati.

