Prima e durante il conclave, Francesco è stato proposto come modello per l’elezione del nuovo Papa da parte di atei, materialisti, progressisti e anti-vita. Perché?
Il Francesco che è stato presentato da alcuni come modello del nuovo Papa, in realtà, non era il vero Francesco, ma una sua caricatura, costruita nel tempo anche grazie alla complicità del sistema mediatico, che ha amplificato questa rappresentazione. Si trattava di una caricatura che molti speravano di ritrovare nel successore, frutto però delle loro fantasie e speranze, nonché di una precisa agenda ideologica. Una caricatura, tuttavia, spogliata di tutte le prese di posizione strettamente cattoliche di Bergoglio. Basti pensare alle sue parole sull’aborto, espresse in termini durissimi, forse più di quanto avesse fatto qualsiasi altro Papa prima di lui. O, ancora, alle sue posizioni molto nette sull’eutanasia.
Ecco: quando affrontava questi temi, Papa Francesco veniva spesso criticato, se non addirittura censurato.
Autore
Martina Pastorelli
Martina Pastorelli
Giornalista professionista, ha lavorato in televisioni private e in Rai; si è poi occupata di comunicazione aziendale ed ecclesiale. Attualmente collabora con La Verità e cura il proprio blog www.martinapastorelli.it.
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