Mughini, ma chi sono i rompicazzi?
Sono quelli che escono dal tracciato dell’una e dell’altra parte. Perché quando le dico dell’una e dell’altra parte sto pensando, in questo momento, alla politica. E nella politica italiana, più precisamente nel linguaggio più frequente della politica italiana, c’è la partizione tra destra e sinistra, o addirittura tra fascisti ed altro. Io credo che siano partizioni che oggi dicano poco. Oggi viviamo un tempo completamente nuovo, straordinariamente nuovo, se lei pensa che la carta dei giornali è stata pressoché interamente soppiantata da quell’arnese che teniamo in una mano e che si chiama telefonino. E quindi i rompicazzi sono quelli che non ci stanno a questa topografia. Ecco, io in questa topografia non ci sto.

