«L’economia è il nostro destino?» Ce lo ripetono da decenni: mentre privatizzano le aziende di Stato, mentre l’apertura al mercato globale impoverisce l’economia reale. Precarizzano il lavoro, erodono i risparmi delle famiglie uno shock finanziario alla volta. Le filiali delle banche spariscono dal territorio, arroccandosi nella loro fortezza digitale. E intanto la ricchezza globale si concentra nelle mani di pochi. Quei pochi per conto dei quali sicari in giacca e cravatta portano avanti le riforme ‘lacrime e sangue’ che di volta in volta ci chiede il ‘Mercato’, ‘l’Europa’ o qualche altra venerabile entità.
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FUOCO
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