La verità è che siamo già tutti impegnati in una battaglia, anzi in una guerra vera e propria, anche se non ce ne rendiamo conto. Siamo dentro un conflitto nostro malgrado, una guerra che è stata scatenata contro di noi, dall’alto verso il basso (anche se, vedremo, si tratta soprattutto di una guerra dell’infero verso l’altissimo). Ci viene imposto di adottare nuovi stili di vita e di adattarci a una “nuova normalità”. Le nostre condizioni economiche peggiorano, la libertà di pensiero viene pesantemente condizionata, la libertà di parola subisce notevoli limitazioni. I nostri stessi corpi sono al centro della contesa: sono terreno di scontro politico e ideologico, dobbiamo combattere per rivendicarne il possesso.
Da qualche tempo in Europa (e forse in tutto l’Occidente) ha preso a diffondersi una idea di democrazia leggermente deviata, minacciosa e intollerante. E a ben vedere non è il regime che – si dice – vorrebbero creare presunti populisti e sovranisti. È, anzi, il modello praticato con sempre maggiore convinzione dagli Stati cosiddetti liberali, quelli che a parole si dicono più rispettosi dei diritti, delle differenze e delle sfumature della società.
Autore
Francesco Borgonovo
Francesco Borgonovo
Giornalista, scrittore, saggista e autore televisivo, è vicedirettore de ‘La Verità’. Ha al suo attivo numerose opere fra cui ‘Fermate le macchine!’, ‘La malattia del mondo’, ‘Conservare l’anima’, ‘Inquisizione’ e ‘Fascismo infinito’.
La verità è che questo libro non dovrebbe nemmeno esistere. Non dovrebbe essere il caso editoriale dell’anno, né il potente argomento di dibattito che è diventato. Eppure esiste, è qui, lo tenete …
Non passa giorno senza che qualche illuminato editorialista o qualche politico schierato dalla parte del Bene ci ricordi che dobbiamo «fare ancora i conti col fascismo», o che bisogna «prendere le distanze …

