Partiamo dall’inizio. Francesco Cuomo e Daniele Caminati, quando avete iniziato a tatuare e cosa vi ha spinto a intraprendere questa passione e professione?
Francesco: Ho iniziato a tatuare tra il 1998 e il 1999. Avevo frequentato la scuola di fumettistica a Piazzale Flaminio e proprio in quegli anni stava iniziando il boom del tatuaggio. Prima esisteva già, ma era un fenomeno molto più ristretto. L’idea, in realtà, venne da mia madre: fu lei a suggerirmi di provare e mi disse «ti ho iscritto a una scuola di tatuaggi». Io inizialmente rimasi sorpreso, ma lei insistette: «fidati, tra qualche anno sarà importante». E aveva ragione.

