Quarant’anni fa, un giornalista e scrittore algerino, Mokhtar Sakhri, poneva, come titolo di un suo libro, la fatidica domanda: Gli arabi hanno tradito la Palestina? Domanda che, passati tutti questi anni, resta ancora tremendamente attuale. Sì, perché se è vero che ‘il mondo’ pare aver abbandonato la Palestina al suo triste destino, la cosa che è particolarmente ‘scandalosa’ è il ‘tradimento’ da parte di tutti gli altri Stati arabi. Come si è arrivati alla consapevolezza di questo ‘tradimento’? Probabilmente fin dall’inizio della cosiddetta questione palestinese, poiché già nel 1948 vi fu chi interpretò nel comportamento dei governanti dei Paesi arabi confinanti col neonato Stato d’Israele e la loro ignominiosa sconfitta militare un qualche cosa d’inaccettabile, tant’è vero che a seguire vi furono assassinii politici (Giordania) e colpi di Stato a non finire (Siria, Egitto, Iraq), giustificati, almeno ufficialmente, dal ‘tradimento’ ravvisato dai nazionalisti e rivoluzionari arabi come Nasser.
Autore
Enrico Galoppini
Enrico Galoppini
Islamologo e docente di Lingua Araba a Torino, ha pubblicato centinaia di saggi e articoli su svariati argomenti (geopolitica, storia, critica del costume ecc.), nonché alcune prefazioni ed un paio di libri sull'islamofobia e i rapporti tra Fascismo e Islam.
La cosiddetta ‘civiltà moderna’ ha preso forma a partire da un assunto di base: l’‘assenza’ di Dio nelle faccende degli uomini. Dio deve starne fuori; Dio «è morto», come hanno affermato alcuni. …
Nella nostra epoca, tra i fenomeni più caratteristici di quella che possiamo definire “inversione antitradizionale” vi è quello degli “influencer” e dei rispettivi “follower”. Milioni di “seguaci” che prendono a modello alcuni …

