Dal punto di vista dei Paesi vicino-orientali – definizione di cui si abusa spesso in Occidente ma che non descrive adeguatamente il frastagliato mosaico di quelle Nazioni – c’è una visione comune e condivisa circa il rapporto con gli Stati Uniti? O, invece, quali sono le principali posizioni che compongono questo scenari
Una visione comune dei Paesi vicino orientali nei confronti degli Stati Uniti non esiste in quanto, a fianco di uno schieramento – volente o nolente – filo-occidentale, tra cui i Paesi del Golfo, la Giordania e ovviamente Israele, figura un arco di forze che respinge la smisurata influenza statunitense nella regione, origine di continue guerre di aggressione mosse da Washington, come in Iraq, in Afghanistan, in Siria, in Palestina, nel Libano e nello Yemen: questo arco di forze comprende, appunto, Iran, Iraq, Yemen, Siria, Libano e naturalmente Palestina.

