La politica nell’era dei social media è un gigantesco teatrino digitale con influencer, veri e propri mercenari virtuali, al servizio di due fazioni rivali dell’oligarchia transnazionale. Da un lato, i miliardari progressisti finanziano eserciti di attivisti digitali — qui un esempio del lavoro sulla Gen Z https://genzforchangeinitiative.org/our-work. Dall’altro, i loro omologhi conservatori che sostengono Trump finanziano le loro truppe di influencer per avanzare posizioni opposte e darsi battaglia in un gioco di specchi.
La Turning Point USA di Charlie Kirk, ucciso in un attentato, ad esempio, aveva incassato $85 mil di entrate nel 2024, con finanziamenti consistenti da parte di miliardari come la Bradley Foundation (quasi 8 mil) e il magnate delle spedizioni Richard Uihlein (oltre 500.000 ) Le masse si sfogano, litigano su TikTok, FB, X ecc, e alla fine lo status quo rimane intatto. Che a vincere le elezioni siano i progressisti o i conservatori, i padroni del gioco sono sempre gli stessi.
Tratto dal canale Telegram di Laura Ruggeri (@LauraRuHK)
ACQUISTA O ABBONATI ALLA RIVISTA:
- Prodotto in offerta
Abbonamento annuale – “Scintilla” (cartaceo) n.22-25Il prezzo originale era: €26.00.€20.00Il prezzo attuale è: €20.00. -
FUOCO #22 – luglio/agosto/settembre 2026 (cartaceo)€6.50 -
FUOCO #22 – luglio/agosto/settembre 2026 (digitale)€6.50

