Sak Yant: l’arte sacra dei tatuaggi

da Fabio Polese

I Sak Yant non sono semplici tatuaggi. Sono formule incise sulla pelle che, per la cultura thai, rappresentano un ponte tra il mondo fisico e quello degli spiriti. Ogni linea, ogni sillaba, ogni figura geometrica o animale ha un potere che va oltre l’estetica. Protegge, guida, trasforma. Non si tratta di una moda passeggera, ma di una tradizione che ha attraversato i secoli e che ancora oggi resiste, nonostante la modernitร  e le sue banalizzazioni.

Le prime testimonianze risalgono al regno di Ayutthaya, tra il XVI e il XVII secolo, un periodo segnato da conflitti continui con i regni vicini. I guerrieri si tatuavano i Sak Yant come armatura invisibile, convinti che potessero difenderli dalle armi nemiche e infondere coraggio.

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Sak significa tatuaggio, Yant deriva dal termine Yantra, presente nei testi buddhisti e nelle tradizioni indiane, e indica un disegno sacro o magico. Quadrati e triangoli richiamano gli elementi della natura, cerchi evocano il sole e la luna, animali come tigri o coccodrilli incarnano forza e astuzia. Alcuni Yant raffigurano figure mitologiche o monaci venerati, altri sono composti da sillabe sacre chiamate Mon, scritte in antichi alfabeti come il Khmer o l’alfabeto usato per trascrivere il Pali. Queste sillabe costituiscono formule di protezione che, quando vengono tatuate o recitate, prendono il nome di Khata: veri e propri mantra che accompagnano il rito e ne attivano la forza.

Le radici piรน antiche dei Sak Yant affondano nell’animismo. La cultura thai riconosce da sempre la presenza dei Phi, spiriti che abitano la natura e influenzano la vita degli uomini. Alcuni sono benevoli e protettivi, altri nascono da morti improvvise e violente, i Phi Tai Hong, e diventano presenze temute e pericolose.

Con l’arrivo del Buddhismo Theravada, questa concezione si รจ intrecciata con i testi sacri in Pali, trasformando il tatuaggio in un ponte tra disciplina religiosa e mondo spirituale. Il Sak Yant diventa cosรฌ un segno che unisce la preghiera buddhista alla forza degli spiriti ancestrali. Nel Paese รจ comune vedere lungo le strade o nei giardini delle abitazioni piccole case per ospitare i Phi, davanti alle quali vengono accesi incensi e offerte di cibo o bevande. Questi gesti quotidiani mostrano come la relazione con il mondo spirituale non sia astratta, ma parte integrante della vita di tutti i giorni.

Il percorso di chi decide di tatuarsi non รจ mai casuale.(…)

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