Rock ostinato e controcorrente. Intervista a Francesco Lorenzi (The Sun)

da Francesco Lorenzi

Nello show business viene valorizzato tutto ciò che è ‘maledetto’ e ribelle. I The Sun sono stati ‘ribelli’ – nell’accezione anzidetta – per lungo tempo e dimostrazione ne è l’apertura di concerti di band internazionali del calibro di The Cure, The Offspring, Misfits, Muse, NOFX, Ska P, Pennywise, The Vandals e, più di recente, Deep Purple. Oggi continuate a essere ribelli, ma in che modo e con quali cambiamenti rispetto al passato?

L’essere ‘ribelli’ della nostra prima vita, con look aggressivi, esperienze ‘fuori dalla norma’ e concerti con band gigantesche ha segnato la nostra adolescenza e non solo. Quella stagione della nostra vita ci ha formati e portiamo con noi in senso positivo l’energia e l’esperienza professionale maturate in lungo e in largo durante quegli anni.

 Ma la ribellione, quella vera, quella che produce frutto, è quella attuale, quella di quando ci si evolve nella luce e si cresce autenticamente nella libertà interiore. Il nostro modo di fare rock è senza dubbio controcorrente, sotto certi aspetti radicalmente differente da buona parte delle intenzioni che muovono la produzione discografica attuale.

Una ribellione anticonformista…

Oggi siamo ribelli così: rifiutiamo la logica del consumo facile e delle mode che arrivano e passano; scegliamo di mettere la nostra musica al servizio del bene della persona, della sua crescita, della sua liberazione e lo facciamo con intensità e costanza. La perseveranza con cui proseguiamo da anni su questa traiettoria si traduce in tante scelte concrete, tra cui, solo per citarne alcune: concerti in contesti ‘non convenzionali’ (incontri di fede, eventi per il bene dei giovani, carceri, scuole, università, ospedali, pellegrinaggi, luoghi di culto, zone di conflitto), libri e progetti formativi, collaborazioni per cause umanitarie e l’impegno a proporre costantemente una musica di qualità con contenuti a servizio della luce.

Questa nuova e vera ribellione vi ha dato nuove energie?

La forma cambia; il temperamento, no. Sul palco continuiamo a suonare un rock energico e diretto, i nostri concerti sono pieni di energia e chiunque vi partecipi si porta sempre a casa tanta forza e rinnovata speranza. Come al Giubileo dei giovani o al Meeting di Rimini.

Come vi presentate a chi ancora non vi conosce?

La missione dei The Sun è dare strumenti artistici e contenutistici efficaci per la crescita della persona nella sua interezza. Album, canzoni, libri, videoclip, comunicazione social, testimonianze, concerti, pellegrinaggi. (…)

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