QUALE MASSONERIA. Alla fiera dei poteri forti, speculazioni ed iniziazioni al servizio del regno del caos

da FUOCO

La Massoneria è ovunque ma la questione ancora più importante è: quale Massoneria è ovunque? Come tutte le istituzioni, gli enti e gli organismi che provengono dal passato e che hanno un sedimento storico significativo, anche la Massoneria risente inevitabilmente degli anni. Se però, affrontando questo tema, si immagina una vecchia foto incartapecorita tra grembiulini, cappucci e formule rituali, ci si sbaglia di grosso. L’organismo massonico, il pachiderma planetario dai mille profili – mantenendo la propria fisionomia organica – da sempre depone le proprie uova all’interno del corpo ospite e se ne serve. È per tale motivo che le sue propaggini arrivano fin dove non si può immaginare e i suoi condizionamenti, diretti o indiretti, sono efficaci, al di là del segno che assumono.

Anno 2025, Massoneria 2.0, assemblaggio diversificato, apparato di diverse parti che sembrano in contraddizione o addirittura contrastanti tra loro ma che concorrono, comunque, a uno stesso obiettivo. Il grande mantra, conosciuto come nuovo ordine mondiale, cambia forma e si calibra in ragione di accelerazioni o momentanee battute d’arresto. Un cammino partito da un originario ordine divino che si frattura sulle scogliere della Sovversione e che approda a un nuovo e ordinato caos infernale. Un progetto di mistificazione globale che con le mire della stagionata massoneria rituale non ha, quasi, più nulla a che fare. Le consecutive, cicliche e sedicenti emergenze inventate, stanno lì a dimostrarlo: crisi economica, crisi climatica, crisi pandemica, crisi energetica, crisi bellica e ritorno a capo. Sono scesi in campo al servizio del progetto massonico, nobili e colletti bianchi: politici, amministratori, tecno burocrati, boiardi di stato, nobili famiglie a capo delle vecchie monarchie europee, manager, intellettuali, giornalisti, banchieri e banchiere. Un tourbillon di servitori, una cupidigia di servilismo che, in alcuni, rasenta per certi aspetti i tratti della sindrome di Stoccolma: l’amore per i propri carcerieri. 

Quello che traspare, dagli eventi che, mai come in questi tempi, paiono precipitare a una terribile velocità, è il progressivo disvelamento di quello che, un tempo, venivano chiamati poteri occulti e che, oggi, tanto occulti più non sono. Quelle organizzazioni elitarie che hanno orientato e orientano la vita dei popoli e degli Stati non sono più così oscure anzi, per certi versi, offrono soluzioni – agende varie alla mano – ai mali delle stantie istituzioni democratiche mondiali e si manifestano come la risposta efficace per ristabilire il regno della felicità sulla Terra. L’orizzonte che ci è dato conoscere, dunque, non ci fa presentire nulla di buono e se – nella migliore delle ipotesi – vi sono centri che mantengono una segretezza e una legittimità iniziatica, come ci insegna il mai dimenticato Lucio Battisti, “lo scopriremo (o forse no) solo vivendo”. 

Se poi, si dovessero raccogliere le informazioni che ormai circolano in rete, riguardo origine, diffusione e attività della Massoneria, si potrebbe rimanere incartati nella sovrabbondante informazione globale asservita al potere. Basti pensare a dove colloca e in che anno fa nascere la Massoneria, Wikipedia. “La Massoneria è un’associazione su base iniziatica, esoterica e di fratellanza. Diffusa in molti Stati del mondo, le sue origini sono da rintracciarsi in epoca moderna in Europa, nel Regno Unito, precisamente a Londra il 24 giugno 1717 come unione di associazioni basate su di un ordinamento democratico, dette “logge”. La bibbia di internet, ogni giorno si rivela come una vera e propria sorgente di fake news orientate secondo l’ideologia modernista. 

In Italia, la Massoneria – oltre alle ben note e grandi influenze dietro le quinte della storia – assurge agli onori della cronaca con lo scandalo della Loggia P2 ad inizio anni ‘80. Passaggio fondamentale nella storia d’Italia, segnò l’inizio della fine della Prima Repubblica e l’inizio di un nuovo assetto delle élite dominanti sul piano continentale europeo. Processi e sentenze fiaccarono la Loggia P2 che, per quei tempi, forse si era mossa con troppa spigliatezza, ma non distrussero di certo la massoneria italiana. Essa sopravvisse a quei turbolenti anni e continua a crescere fino ad oggi. 

Del resto, non può essere un caso se l’attuale Presidente del Consiglio, durante un discorso nel dicembre 2012, disse pubblicamente: «Sogniamo un Italia che riconosca i poteri forti, che non li faccia comandare. E lo dico, ragazzi lo dico, sogniamo anche un Italia nella quale la Massoneria, che ormai è ovunque, conceda almeno la par condicio a chi non è massone perché non ne possiamo più di essere discriminati per il fatto che non siamo massoni anche noi. E l’ho detto». Così come non possono essere lasciate cadere nel dimenticatoio, le parole dell’ex Gran Maestro aggiunto del GOI, poi espulso, che, in una intervista del 2023, afferma espressamente che la Massoneria “non faceva quello che doveva fare e al posto del perfezionamento degli uomini, veicolava circolari dove si affermava che le leggi interne della libera muratoria hanno la prevalenza sulle leggi dello Stato”. Parole che rendono perfettamente l’idea circa lo stato attuale dell’arte muratoria in Italia, considerata, tra l’altro, la guerra fratricida tra logge per lo scettro della supremazia, in obbedienza alla Grande Loggia di Londra. Senza dimenticare, come sembra, che la massoneria italiana sia legata a doppio filo con la mafia. 

Dunque, la massoneria moderna e i suoi residui occidentali, è ben diversa da quella che siamo abituati a conoscere dai libri o che vediamo rappresentata nei film e nei media. La disposizione massonica è anzitutto una modalità di intendere le forme del potere per perpetrare – nel segreto e nel complotto – obiettivi altrimenti irrealizzabili, che hanno bisogno, appunto, di menti illuminate oggi, per realizzare l’evoluzione del domani. Cosa c’è di più massonico, ad esempio, di chi teorizza l’avvento dell’ordine nuovo attraverso il “Grande Reset” e pontifica coi suoi Gran Maestri in giacca, cravatta e rassicuranti sorrisoni, rievocando in modo blasfemo immagini e archetipi sacri? Le ‘nuove massonerie attenuate’ pervadono ogni strato della società, frapponendo interessi ed obiettivi al di sopra dello Stato e delle istanze della popolazione. 

Così come la massoneria moderna è ben diversa dalle originarie Corporazioni di liberi muratori, artigiani esperti che si passavano segretamente l’arte del taglio della pietra. A differenza di quest’ultima, la massoneria moderna è di ordine prettamente speculativo, seppur riprenda esteriormente gli antichi simboli dei ‘liberi muratori’: la livella, la squadra, il regolo, il filo a piombo e il compasso, sono utilizzati come simboli a loro modo rituali e come strumenti di propaganda. Pensiamo agli Stati Uniti d’America, dove i luoghi del potere politico e le città di nuova costruzione sono intrisi di massoneria, così come è massonica la simbologia  sulla moneta di scambio nazionale e globale. 

In conclusione, il concetto chiaro e inequivocabile è che la storia, da sempre, è governata dalle élite, le quali, oltre a burocrati, finanzieri, agenti manipolatori del nostro tempo, a quei personaggi in qualche modo noti al pubblico – pensiamo a un Bill Gates o a un George Soros – vedono la presenza di vere e proprie gerarchie contro-iniziatiche, formate da personalità, intelligenze e ‘maestri silenziosi e segreti’ che indirizzano il corso della storia. Nell’esercito di Sauron, d’altronde, c’è spazio per l’intelligenza e la magia al servizio del male di Saruman, così come dei Nazgul, i servitori dell’oscuro signore – non a caso il dizionario tolkieniano è di gran moda fra la “tecno destra” statunitense che sostiene oggi Trump. Ognuno, a più livelli, svolge la propria azione, animando la rivoluzione delle anime morte e spingendo la macchina dei grandi sconvolgimenti, prodromici all’unico e vero obiettivo: l’avvento della tirannia mondiale attraverso la religione teosofica globale, al cui vertice c’è il cosiddetto “Uno-dio”. Questi sarà la guida suprema di un’umanità omologata dalla globalizzazione e il cui governo, circondato da una élite di Illuminati, godrà di un vasto consenso popolare da perseguire, se necessario, con forme diverse dalla democrazia. 

Praticamente l’Anticristo, i cui fumi da tempo invadono le nostre città.

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